Quando le idee sono energia
(SEGUE) Tutta la vicenda trae origine da un fatto che risale all'estate scorsa. Mr Hagelkruis Beheer aveva fatto richiesta e ha ottenuto la registrazione del marchio comunitario OMEL, quando nei Paesi Bassi già ne esisteva uno per la stessa tipologia di prodotti marchiato ONEL, in mano a tal Leno Merken.
Leno e Hagelkruis sono arrivati ai ferri corti di fronte all'ufficio brevetti dei Paesi Bassi, con il secondo che ha sottolineato che alla luce di una sempre maggiore ampliamento della Ue, era troppo limitativo per chi va business oltreconfine, privarsi di un marchio analogo a quello di un terzo. Posizione accolta a pieno dall'ufficio dei Paesi Bassi.
Adesso però sarebbe attesa una pronuncia da parte della Comunità europea, che invece da anni si sforza per omogeneizzare le regole e assicurare un regime di concorrenza quanto meno uguale da Paese a Paese. Altrimenti qua si confondono sempre più le acque.
Fonte immagine: http://www.lavoroprevidenza.com/public/corte%20di%20giustizia%20europea.jpg