Quando le idee sono energia
non si tratta di plagio. si tratta di pubblicità denigratoria, vietata dall'ordinamento italiano. inoltre a guardare bene, c'è una versione dello spot Nespresso in cui il testimonial sceglie di morire, seguita una scena di lui e di San Pietro su un divano del paradiso a sorseggiare caffè. in quest'ultimo caso si ha plagio, o meglio, appropriazione degli altrui segni distintivi.
Il plagio non sussiste......la scenografia prevede un cielo azzurro e nuvole bianche per il paradiso..che originalità!..sono forse un idea creativa di Lavazza?? Non penso.... Inoltre presentano testimonial diversi e battute diverse .
Il plagio mi sembra evidente. Stesso prodotto, stessa idea creativa (un caffè così buono da essere bevuto in paradiso), stessa scenografia. La Nestlé è entrata in modo scorretto nell'area occupata da tempo da un suo diretto concorrente. E il fatto che molti non lo rilevino dimostra che è anche riuscita nel suo intento. Che tristezza, i prevaricatori alla fine vincono.
alle 14:08
Marco
Io penso che la Nestlè-Svizzera (Nespresso) debba ritirare la sua pubblicità in quanto troppo simile a quella della Lavazza (Italia), pensate fosse avvenuto viceversa che problemi sarebbero successi; oltretutto un italiano non si permetterebbe mai di copiare una pubblicità di un altro. La fantasia degli italiani è superiore nel mondo. (per altro siamo deficitari, niente da dire)
Inoltre, sempre noi che siamo italiani, dovremmo ancora di più essere tutti insieme uniti su questa linea a supportare la nostra gloriosa attività nel caffè per cui siamo in tutto il mondo ricordati.
Tra qualche anno rischiamo che quando si parli di buon caffe si dica..... a si buono questo caffe proprio come lo fanno gli svizzeri....
Vogliamo l'Italia che avanzi o la svizzera (Nestle).